|
|
IGNAZIO BUTTITTA |
|
E nato a Bagheria (Palermo) nel 1899. Dopo le
scuole elementari non proseguì gli studi, dovendo aiutare il padre
proprietario di un negozio di alimentari. Dopo la Prima guerra
mondiale riprese la sua attività commerciale in Sicilia e a Milano;
ma non si allontanò mai definitivamente dall'isola se non per
viaggi, talora lunghi, all'estero. Cominciò a rendere note le prime
poesie in siciliano collaborando a giornali e riviste della sua
terra. Pubblicò il primo volume di poesie in dialetto, Sintimintali
nel 1923, seguito nel '28 dal poemetto Marabedda. La sua produzione
maggiore e apparsa nel dopoguerra: Lu pani si chiama pani, 1954, con
traduzione di S. Quasimodo; La peddi nova, Milano 1963, da cui i
primi due testi; La paglia bruciata, ivi 1968; lo faccio il poeta,
ivi 1972; Il poeta in piazza, ivi 1974; Le pietre nere, ivi 1983, da
cui le altre poesie.
Le traduzioni Sono dell'autore.
|
biografia 12
|
|
|
© 2004 Siculo.it - |