|
|
PAOLO MAURA
|
|
Nacque a Mineo (Catania) nel 1638. Si hanno
scarse notizie intorno alla sua vita. «Da ragazzo pare abbia
frequentato a Mineo il Collegio dei gesuiti. Da giovane la leggenda
vuole che si innamorasse d'una ricca ragazza del luogo, una
Maniscalco. Temendo che i due giovani concordassero una fuga, i
familiari della fanciulla fecero rinchiudere questa nel monastero di
Santa Maria degli Angioli>> (G. Bonaviri). Dal momento che i
rapporti fra i due giovani proseguivano, gli stessi Maniscalco
provvidero a far arrestare il Maura, che fu rinchiuso una prima
volta nelle carceri di Piazza Armerina, e una seconda nella Vicaria
di Palermo. Li, a quanto pare, scrisse i Canti del prigioniero e
alcune Canzoni. La pigghiata ricostruisce dal carcere palermitano,
le fasi della sua prigionia. Ad un Miserere, scritto contro la città
di Messina, insorta nel 1672, il Maura dove la sua scarcerazione.
Mori a Mineo nel 1711.
La prima edizione delle poesie del Maura apparve a Palermo nel 1758, a cura di F. Ferrer. Una seconda edizione accresciuta fu pubblicata nel 1759, per conto degli Accademici di Mineo, a cura di S. Trentu. L'ultima e più corretta fu edita nel 1879, a Milano, a cura di L. Capuana. Il brano de La pigghiata è tratto dall'edizione Sellerio (Palermo 1979), che non fornisce l'indicazione del nome del traduttore.
|
biografia 5
|
|
|
© 2004 Siculo.it - Realizzazione Art Advertising |