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NINO MARTOGLIO
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Nato a Belpasso (Catania) nel 1870, morì a
Catania nel 1921, in seguito a un incidente che fece scalpore: la
caduta nella tromba di un ascensore. Iniziò giovanissimo la sua
carriera d'autore su un periodico, <<D'Artagnan>>, da lui fondato e
diretto, nel quale pubblicò <<dialoghi > e vignette di interesse
prevalentemente locale. Fu il vero iniziatore del teatro dialettale
siciliano per il quale compose e diresse commedie, spesso
interpretandole. Ai primi del secolo scoprì l'attore Giovanni
Grasso, che faceva il burattinaio o <<puparo>> a Catania. Con lui e
con altri attori siciliani viaggiò per la penisola, ottenendo
successi memorabili: Nica (1903), San Giovanni decollato (1908),
L'aria del continente (1916), che ebbe come interprete acclamato
Angelo Musco. Più tardi, assieme a Pirandello e a Rosso di San
Secondo, fondo e diresse il Teatro Mediterraneo all'Argentina di
Roma. Il suo Teatro dialettale siciliano in 8 volumi, vide la luce a
Catania fra il 1919 e il 1923.
Come poeta in dialetto pubblicò: 0' scuru' o' scuru, Catania 1896; 'A tistimunianza, ivi 1899; Centona, ivi 1899, da cui i testi citati, piu' volte ristampato con nuovi componimenti, e nel 1924, con la prefazione di Luigi Pirandello, che sostituì quella di Luigi Capuana (nell'edizione del 1907).
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biografia 8
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