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FEDERICO II

RE DI SICILIA

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 FEDERICO IMPERATORE  ROMANO E RE DI GERMANIA, 

(1271-1337). Terzogenito di Pietro III re di Aragona. (I di Sicilia) e di Costanza di Svevia, figlia Manfredi. Pietro III morendo (1285) lasciò al primogenito Alfonso III il regno d'Aragona e al secondogenito Giacomo I la Sicilia. Alla morte di Alfonso(1291), Giacomo si recò in Spagna per cingervi la corona di re d'Aragona, lasciando come suo luogotenente, con l'incarico di continuare la guerra del Vespro contro gli Angioini, il fratello Federico.

Bonifacio VIII, salito al papato , riprese il tentativo di togliere l'isola agli Aragonesi a favore di Carlo II lo Zoppo, il re angioino di Napoli. Dopo un fallito convegno, tenuto a Velletri  per iniziativa del papa, F. venne proclamato re ,di Sicilia (1296) da un'assemblea di feudatari, e si accinse a  riprendere la guerra invadendo la Calabria e la Puglia. Alla coalizione angioina si unirono allora Giacomo d'Aragona, fratello di F., e i suoi due condottieri, Giovanni da Procida e Ruggero di Lauria.

Sconfitto ripetutamente per mare, specie dopo la defezione di Genova, F. riuscì vittorioso per terra a Falconara (1299) e in altre localita siciliane.Così la coalizione angioina, guidata da Carlo di Valois, dovette rassegnarsi ad accettare (1302) la pace di Caltabellotta-, che pose fine alla guerra del Vespro, lasciando. F. re di Trinacria benchè formalmente vassallo della Chiesa. Tuttavia il contrasto tra Aragonesi 'e Angioini riprendeva pochi anni dopo quando, alla morte di Carlo lo Zoppo (1309), gli succedette Roberto d'Angiò, F. si schierò contro Roberto e appoggiò Caroroberto d'Ungheria, nipote di quest'ultimo e pur esso pretentende al trono di Napoli, e tentò di ottenere l'alleanza dell'imperatore Enrico VII, sceso allora in Italia.

Ma la morte di Enrico VII (1313) rese vani i suoi tentativi ed egli abbandonò la lotta contro Roberto, per svincolarsi dalla sudditanza verso la chiesa e dagli obblighi verso gli Angioini, egli assunse il titolo di re di Sicilia e proclamò proprio figlio Pietro, natogli nel 1305 da Eleonora . la figlia di Carlo II che aveva sposato in forza della pace di Caltabellotta.

Altri sporadici scontri (1314, 1324, 1335) lasciarono immutata la situazione e F. morì dopo aver definitivamente respinti gli assalti angioini e avere assicurato l'indipendenza dell'isola. — 3, III, d'Aragona, detto il Semplice (1342-1377).

 Figlio di Pietro II, succedette nel 1355 al fratello Ludovico, dapprima sotto la tutela della sorella Costanza, poi dell'altra sorella Eufemia, in un momento assai difficile per il regno, travagliato da guerre tra i feudatari. Questi eran divisi in due partiti: gli Italiani, favorevoli agli Angioini, e i Catalani, schierati con gli Aragonesi. Negli ultimi anni di Pietro II gli Angioini erano riusciti a impadronirsi di parte della Sicilia e nel 1356 entrarono anche a Messina, chiave di volta dello schieramento Aragonese.

 Sconfitti però lo stesso anno a Catania, essi dovettero ritirarsi e dopo lunghi anni di trattative si piegarono alla tregua (1372), riconoscendo F. come re di Trinacria, formalmente vassallo di Giovanna I d'Angiò.

 

 

                                                                                                 

                                                                                           BIOGRAFIA1  

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