|
|
MICHELE MORASCHINO
|
|
Nato a Palermo — si ignora la data di nascita
—, sin da giovane coltivò la filosofia, la teologia, le matematiche
e si distinse come verseggiatore in latino e in vernacolo. Morì di
spada 1648. Dopo la sua scomparsa, a
Palermo, videro la luce gli Epigrammata (1650), a cura di
G. La Chiana della Compagnia di Gesù.
Altri epigrammi si leggono in Selecta epigrammata (Palermo 1656. Tanto le Canzoni siciliane, quanto le Canzoni Sacre siciliane- sono incluse nella parte II delle Muse siciliane (cfr. bibliografia da cui i testi qui riportati) e nella parte IV.. Si ricordano le sue traduzioni in latino della Celia del Veneziano e dell' Alfasibeo ibleo del Ballo
|
biografia 3
|
|
|
© 2004 Siculo.it - |